Cattedrale di Sv. Jakov – Sibenik

novembre 18, 2008 alle 9:56 am | Pubblicato su Generale, Turismo | Lascia un commento
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Grazie alla sua bellezza e allo stile di costruzione la Cattedrale di Sv. Jakov è la costruzione più grande, ma anche la costrizione più preziosa di Sibenik. Fa parte dell’eredità costruttiva della città. Siccome la cattedrale rappresenta  un monumento dell’archittettura sacrale di Sibenik, nel 2001 viene inclusa nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. La cattedrale è stata costruita sulla piazza centrale della città. La costruzione venne iniziata nel 1431 sull’edificio della chiesa di Sv. Jakov e fu terminata appena nel 1536. Nel 1441 il consiglio municipale di Sibenik affida la costruzione della a Juraj Matvej di Dalmazia, artista che studiò e visse in Venezia il quale diresse la costruzione della cattedrale fino alla sua morte nel 1475. Grazie alle sue capacità e allo stile gotico il maestro dell’archittettura Juraj Matvej cambiò l’aspetto iniziale della cattedrale.

Cattedrale di Sv. Jakov

Cattedrale di Sv. Jakov

Attorno alla cattedrale corre un ornamento scolpito con teste che raffigurano i 71 abitanti della città, all’epoca della costruzione della chiesa. All’interno c’è una notevole fonte battesimale sorretta da tre angeli disegnati dal maestro Orsini e realizzati da Andrea Alessi. Accanto alla cattedrale si trova la sede del consiglio comunale dell’epoca veneziana, originariamente costruita tra il 1533 e il 1546. Grazie alla sua bellezza e allo stile di costruzione la cattedrale di Sv. Jakov rappresenta un monumento che ogni anno viene visitato da turisti provvenienti da tutta l’Europa.

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Il Lago Rosso e il Lago Blu

ottobre 23, 2008 alle 6:57 am | Pubblicato su Generale, Turismo | Lascia un commento
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Vicino alla città di Imotski, nella zagora dalmata, si è verificato un affascinante fenomeno geomorfologico – un’interessante zona che si è formata dall’azione dell’acqua su uno sfondo ricco di calce. Come risultato di tale azione si sono formati 2 laghi carsici: il Lago Rosso (Crveno Jezero) e il Lago Blu (Plavo Jezero). Lo sfondo di calce rende possibile il passaggio dell’acqua che si accumula sotto terra. L’azione continua dell’acqua ha portato alla formazione di enormi spazi sotterranei che a causa di fenomeni carsici prendono la forma odierna occupando depressioni originatesi per dissoluzione di rocce solubili.

La forma e le dimensioni sono le caratteristiche che rendono affascinanti il Lago Blu e il Lago Rosso. Il Lago Blu si trova nella parte nord-occidentale di Imotski e ha la forma d’imbuto. Le dimensioni della parte superiore sono di 800 x 500 metri e il livello dell’acqua del lago può variare addiritura fino a 80 metri.

Lago Blu

Lago Blu

La descrizione di fenomeno naturale viene attribuita al Lago Rosso da tutti coloro che hanno avuto la possibilità di visitarlo. La forma del lago ricorda un pozzo, che grazie ai suoi scogli rossastri prende il suo nome odierno. Il diametro del lago è di circa 200 m, e l’altezza dalla superficie alla cima dei scogli è di 200 m mentre la sua profondità è di 300 metri. La variazione del livello dell acqua del Lago Rosso non è tanto estrema e ragginunge al massimo 30 metri.

Lago Rosso

Lago Rosso

Split

ottobre 2, 2008 alle 1:48 pm | Pubblicato su Città, Turismo | Lascia un commento
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Split è la più importante città della Dalmazia ed è la seconda città per importanza in Croazia. È inoltre il centro amministrativo della contea Splitsko Dalmatinska. La città è situata sulla costa del Mediterraneo nella parte orientale dell’Adriatico. Split rappresenta un’importante centro di transito, nonché un’importante via di communicazione con le isole dalmate circostanti, ma anche con la penisola italiana. Grazie alle sue capacità ricettive, alle bellissime spiaggie, a una ricca eredità storico culturale e a un spettacolare programma d’intrattenimento Split è una delle destinazioni turistiche più visitate della Dalmazia. Fondata nell’antichità come una colonia greca di Aspalathos, il splendore di Split comincia appena nel periodo dell’Antico Impero Romano quando viene fondata la provincia di Dalmazia. Dominata dall’Impero Bizantino, dalla Repubblica di Venezia, dall’Impero di Francia e dall’Impero Asburgico, durante i secoli Spalato riuscì a ritagliarsi una certa autonomia. Grazie al passato turbulente Split oggi è una destinazione ideale per gli appassionati di cultura e di storia, infatti Split fa parte del patrimonio culturale dell’umanità di UNESCO.

Split, città vecchia

Split, città vecchia

Il monumento più importante è sicuramente il palazzo dell’imperatore Diocleziano costruito nel 293 d. C. Si tratta di una fortezza circondata da enormi cinta murarie all’interno delle quali si trova il palazzo residenziale, vari templi e un mausoleo.  Tra le varie attrazioni da vedere visitando Split ci sono la porta Aurea, la cattedrale con il suo celebre campanile e nelle vicinanze della città vale la pena visitare le notevoli rovine romane di Salona con gli scavi archeologici. Ad Ovest si trovano le bellissime località turistiche dei Sette Castelli con la Baia dei Castelli.

Storia della città di Zadar (it. Zara)

luglio 22, 2008 alle 7:23 am | Pubblicato su Città, Generale, Turismo | Lascia un commento
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La città di Zadar si trova nel coure dell’Adriatico e fa parte della Dalmazia centrale. Zadar con i soui 88.000 abitanti è la capitale storica della Dalmazia. La costa frastagliata, la natura intatta e le numerose isole formano l’archipelago di Zadar. La città di Zadar è porto di partenza per le isole che la circondano. Tra le varie testimonianze della storia di Zadar, è sicuro il fatto che dal 59 a. c. l’intera Dalmazia, quindi anche la città di Zadar, diventano a far parte del municipio romano. Dopo la caduta dell’impero romano d’occidente Zadar e stata conquistata dai franchi, è stata dominata dai governatori croati ed è stata riconosciuta dagli ungari. Nel 1202, grazie all’aiuto dei crociati viene conquistata dalla Repubblica di Venezia. Zadar aveva un’importante ruolo nella resistenza contro l’impero Ottomano, infatti, riuscì ad assicurare la via commerciale della Repubblica di Venezia nell’Adriatico e la loro amministrazione nella Dalmazia.

Chiesa di st. Stosija

Chiesa di st. Stosija

Il breve periodo passato sotto la dominazione francese è caratterizzato dalla pubblicazione del primo giornale in lingua croata e in lingua italiana. Zadar entra a far parte dell’impero Austro-Ungarico sotto la cui dominazione rimarra fino al 1918. Con il patto di Londra, alla vigilia della primo conflitto mondiale, all’italia fu promessa più della meta della Dalmazia, Zadar inclusa. Durante il secondo conflitto mondiale ampie parti della costa e dell’entroterra vennero annesse al Regno d’Italia. Zadar divenne capoluogo del Governatorato della Dalmazia. A partire dall’autunno del 1943, Zadar venne bombardata per 54 volte dagli alleati e fu rasa al suolo. Entrando a far parte della nuova Jugoslavia socialista Zadar perse il nome italiano di Zara e mantenne solo il nome croato odierno – Zadar. Con la dichiarazione dell’indipendenza della Croazia nel 1991, Zadar entra a far parte della Repubblica di Croazia.

La città di Dubrovnik

luglio 9, 2008 alle 1:58 pm | Pubblicato su Generale, Turismo | Lascia un commento
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La città di Dubrovnik si trova al sud della costa Croata. L’area di Dubrovnik comprende cca. 250 chilometri di costa. È sede e capoluogo della contea di Dubrovnik e della Neretva. Fondata dai profughi romani di Epidaurum all’inizio del VII sec. Dubrovnik oggi rappresenta il più importante centro storico culturale della costa croata con un patrimonio ben conservato. Viene considerata patrimonio politico e culturale singolare chiamata anche Repubblica di Dubrovnik. Dubrovnik è registrato nella lista dell’ UNESCO come patrimonio culturale del mondo.

Mura della Città vecchia di Dubrovnik

Mura della Città vecchia di Dubrovnik

La bellezza di Dubrovnik risiede soprattutto nella città vecchia che con le sue piazze pavimentate in marmo, le sue vie strette, le sue case alte, e le fontane costruite con la stessa pietra da costruzione lascierà senza fiato anche i turisti più esigenti. La storia del turismo della città cominciò a svilupparsi prima della 1. guerra mondiale, e grazie alla sua bellezza, oggi è diventata una delle più affascinanti e interessanti destinazioni turistiche dell’Europa. Nella città si trovano le isituzioni culturali come: La Scuola supriore di navigazione, di turismo, il Centro universitario dei studi postgraduali e l’ Istituto storico. Oltre ad essere città con un patrimonio storico-culturale Dubrovnik è anche un’importante città-porto.

L’isola di Hvar

giugno 9, 2008 alle 1:38 pm | Pubblicato su Isole, Turismo | Lascia un commento
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L’isola di Hvar con i suoi 67,5 km è la più lunga isola dell’Adriatico. È situata situata tra le isole di Brač, Vis, Korčula e tra la penisola di Pelješac nel sud dell’Adriatico. Ha una popolazione di 11.459 abitanti. La sua flora e fauna sono ricche di erbe litorali e altre piante mediterranee e il clima è moderato. Prevalgono i vigni, le pianure di olive e infiniti campi di lavanda – l’olio di lavanda è sempre stato collegato con l’isola di Hvar. Hvar è l’isola con la media più grande dei giorni solari in Europa. La temperatura media dell’aria durante i mesi estivi è 25°C, e durante i mesi invernali è 9°C. I paesi più grandi come, Hvar, Stari grad, isola di hvar Jelsa, Vrboska, sono situati lungo la costa, e, sono collegati con la terraferma per mezzo di traghetto. L’ isola di Hvar è stata abitata sin da tempi antichi – appunto gli antichi Greci stabilirono sull’ isola la loro colonia Faros. La storia e l’agricoltura sono note per l’isola di Hvar e dei suoi abitanti, infatti i monumenti storici e culturali sono quello che fa Hvar sicuramente lo gioiello tra le isole dell’Adriatico.

Il teatro Arsenal

Il teatro Arsenal

Durante il suo ricco passato faceva parte dello stato illirico ed era anche sotto il dominio dell’ Impero Romano. Grazie a tale passato l’isola di Hvar si distingue per il suo patrimonio storico-culturale. Interessante da visitare è la piazza cittadina che si trova nel centro della parte antica della città. Sopra la piazza si trovano i palazzi parzialmente conservati dei nobili croati. Tra i monumenti importanti come il duomo di St. Stefano, il palazzo Paladini, la fortezza Fortica, la chiesa di St. Kuzam e Damian, il convento dei francescani e altri edifici monumentali il più importante sicuramente è il più antico teatro in Croazia – l’Arsenal. Oggigiorno Hvar è uno dei centri più conosciuti e più sviluppati in Croazia. Nel 1997 la prestigiosa rivista turistica “Traveler” ha inserito Hvar tra le 10 isole più belle del mondo. Sull’isola di Hvar sono anche noti il turismo di caccia, di pesca sottomarina e di caccia alle lepri e ai fagiani.

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